Progetti educativi con le scuole de La Voce del Cane

Cultura cinofila e scuola

Imparare a conoscere il cane prima di avvicinarsi a lui.

I progetti con le scuole de La Voce del Cane nascono per aiutare bambini e ragazzi a comprendere meglio comunicazione, bisogni, distanze e modalità di relazione del cane.

Attività educativa con bambini e cane

Educazione alla relazione

Il primo incontro con un cane dovrebbe iniziare dall’osservazione.

Prima di chiedere “posso accarezzarlo?”, possiamo imparare a chiederci “cosa sta comunicando?”.

Insegnare ai più giovani a conoscere il cane significa andare oltre l’idea dell’animale sempre disponibile al contatto o al gioco.

Significa imparare a riconoscere che ogni cane è un individuo con tempi, preferenze, modalità comunicative e possibilità di scelta.

Conoscere prima di interagire

Una buona relazione nasce dalla capacità di leggere l’altro.

I percorsi educativi possono diventare occasioni per costruire una cultura del rispetto fondata sulla conoscenza del comportamento e della comunicazione del cane.

01

Osservare

Imparare a guardare postura, movimenti e distanze prima di entrare nell’interazione.

02

Rispettare

Comprendere che il cane può scegliere di avvicinarsi, allontanarsi o non partecipare.

03

Comprendere

Riconoscere che ciò che il cane comunica ha significato all’interno di uno specifico contesto.

La comunicazione

Rispettare un cane significa anche riconoscere quando non vuole interagire.

Non tutti i cani cercano il contatto nello stesso modo.

Avvicinarsi lentamente, osservare e lasciare possibilità di scelta sono elementi semplici ma fondamentali per costruire interazioni più consapevoli.

La conoscenza della comunicazione del cane permette inoltre di superare alcune idee troppo semplici su gioco, aggressività, paura o disponibilità al contatto.

01
Osservare prima di avvicinarsi.
02
Rispettare lo spazio del cane.
03
Riconoscere segnali e cambiamenti.
04
Imparare che non interagire è una possibilità legittima.

Cane e bambino

La relazione non dovrebbe essere lasciata soltanto alla spontaneità.

Bambini e cani possono costruire esperienze molto significative, ma hanno bisogno della presenza e della responsabilità degli adulti che li accompagnano.

01

Non forzare il contatto

Il desiderio del bambino di toccare o giocare con il cane non coincide necessariamente con la disponibilità dell’animale.

02

Leggere le distanze

Imparare quando fermarsi e lasciare spazio è parte della relazione tanto quanto avvicinarsi.

03

Comprendere la diversità

Non tutti i cani sono uguali e non tutti vivono allo stesso modo il rapporto con bambini e persone.

04

Costruire responsabilità

Conoscere il cane significa anche imparare a rispettare bisogni e limiti di un altro individuo.

Progetti costruiti con la scuola

Un progetto educativo efficace nasce dal contesto, non da un’attività preconfezionata.

Obiettivi, età e realtà scolastica guidano la progettazione.

Le proposte possono essere costruite tenendo conto dell’età degli studenti, degli obiettivi educativi e delle caratteristiche della scuola.

Quando il progetto rientra invece negli Interventi Assistiti con gli Animali, viene sviluppato all’interno della specifica cornice progettuale e professionale degli IAA.

Cultura cinofila

Portare conoscenza nelle scuole significa costruire cultura nel territorio.

Il rapporto tra persone e cani fa parte della vita quotidiana delle città, delle famiglie e degli spazi condivisi.

Lavorare con bambini e ragazzi significa quindi contribuire a una cultura della convivenza più consapevole, basata sulla conoscenza etologica e sul rispetto dell’individuo.

Scuole e progetti educativi

Vuoi costruire un progetto con La Voce del Cane?

Raccontaci la realtà scolastica, l’età degli studenti e gli obiettivi del progetto. Possiamo confrontarci per costruire una proposta coerente con il contesto.

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